mercoledì 25 maggio 2016

"La Bottega dello speziale. Venetia 1118 d.C." presentazione a Castelfranco Veneto (TV)

L'enoteca contemporanea Ferrowine di Via Borgo Padova 101/A, a Castelfranco Veneto (TV) si cala nell'atmosfera medievale per scoprire "La Bottega dello speziale. Venetia 1118 d.C." (edizioni e/o, marzo 2016), l'ultimo libro di Roberto Tiraboschi.
L'appuntamento con il terzo aperitivo letterario organizzato da Ferrowine è mercoledì 25 maggio 2016 alle ore 19.30. Nato a Bergamo, drammaturgo e sceneggiatore, Roberto Tiraboschi ha scritto per diversi registi italiani, tra cui Liliana Cavani, Marco Pontecorvo, Silvio Soldini. Vive tra Roma e Venezia, ed è nella città dell'acqua che è ambientato il suo ultimo libro. Una viaggio in una Venezia medievale intrisa di pericoli e mistero, un thriller d'epoca che parte dal rapimento di un'illustre rampolla nell'anno domini 1118, scritto con estrema accuratezza e con tanto di glossario finale.
In una Venezia medievale sconvolta da una carestia devastante e dai festeggiamenti di un carnevale dominato da istinti primordiali ed eccessi di ogni genere, i protagonisti della Bottega dello speziale inseguono un sogno di rinascita, l’illusione millenaria di sconfiggere la morte.
La giovane Costanza, della nobile famiglia Grimani, scompare nel nulla. Lo scriba, Edgardo, promette che la riporterà alla sua famiglia e si mette alla ricerca della fanciulla. Medici, speziali, becchini, mercanti orientali, fiolari, molti sembrano coinvolti nel mistero della sparizione.
Magister Abella, ambigua alleata di Edgardo, unica donna che svolge la professione di medico nella Venezia del 1118, ci accompagna alla scoperta dei segreti e delle pratiche mediche di quell’epoca. Insieme a lei entreremo nella bottega dello speziale Sabbatai, dove si preparano rimedi e intrugli di ogni sorta.
Edgardo vive nel ricordo di un amore perduto, la schiava Kallis, scomparsa nelle acque della laguna durante una terribile tempesta. In seguito al ritrovamento di un corpo perfettamente conservato sotto i fanghi di un’isola sommersa, Edgardo farnetica di una rinascita della sua amata e accarezza l’illusione di aver sconfitto la morte.
Ingresso libero.

martedì 24 maggio 2016

"al Castello.. un Sogno d'estate"

Anche in codesto anno lo Castello di Montorio (VR) si apre a lo pubblico con l'esplosione di vivaci armonie, l'ilarità dei giullari, cantastorie e sputafuoco, la sapienza di valenti artigiani, arcieri e omini d'arme, la nobile arte della falconeria, per un tuffo nel Medioevo venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 maggio 2016.
Addestramento dei piccoli cavalieri  e tante altre attività ludiche. Per tutto il giorno - visite guidate al castello e nel circondario, stand con gli autori.
Per informazioni e programma visita l'evento su Facebook !
 

domenica 22 maggio 2016

"Papi a Perugia nel XIII secolo" conferenza all'Oratorio di Santa Cecilia a Perugia

Martedì 24 maggio 2016, alle ore 17.00, nell'ottavo centenario della morte di Innocenzo III presso l'Oratorio Santa Cecilia si tiene la conferenza "I Papi a Perugia nel XIII secolo" con la partecipazione di Attilio Bartoli Langeli, Maria Rita Silvestrelli, Stefano Brufani. Modera Francesco Vignaroli.
Ottocento anni fa, il 16 luglio 1216, moriva a Perugia uno dei grandi pontefici della storia, Innocenzo III (Lotario dei Conti di Segni) figura tra le più complesse e interessanti del Medioevo e, in particolare, pienamente rappresentativo del secolo XIII, che fu uno dei periodi più vivaci della storia europea, ricco di fermenti politici, sociali, religiosi e culturali.
Se, infatti, da un lato Innocenzo III incarna pienamente la mentalità e gli interessi della sua epoca (tra le altre cose, promosse la IV crociata e la sanguinosa lotta all’eresia catara), dall’altro egli fu anche un uomo di straordinaria apertura verso i segni dei tempi, riconoscendo, ad esempio, il valore di San Francesco (1209) e di San Domenico (1215), sostenendo dunque sul nascere le innovative esperienze spirituali degli ordini mendicanti che tanto hanno poi influenzato la storia e la cultura dell’Europa occidentale.
Inoltre, una tradizione che risale all’inizio del XIV secolo sostiene che fu proprio a Perugia nell’estate del 1216, nei giorni immediatamente successivi alla morte di Innocenzo III, che San Francesco ottenne il riconoscimento del indulgenza della Porziuncola, nota come il Perdono di Assisi, dal nuovo papa Onorio III.
La Diocesi di Perugia – Città della Pieve e il Comune di Perugia vogliono ricordare questi due fatti accaduti a Perugia otto secoli fa, i quali, fra le molte valenze (si pensi, ad esempio, alla coincidenza tra la memoria del Perdono d’Assisi e l’attuale Anno della Misericordia indetto da papa Francesco), mostrano il rilievo che la nostra città ebbe in quel periodo storico; rilevanza che possiamo peraltro apprezzare nella ricchezza del nostro patrimonio storico, artistico e monumentale che rende Perugia una delle capitali culturali d’Italia e d’Europa.
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sabato 21 maggio 2016

C'era un volta... Castrumnovum

C'era un volta... Castrumnovum
Per tutto il fine settimana si svolgerà la 18ª edizione della rievocazione medievale di Castelnuovo Scrivia (AL), che ritorna al suo storico passato di Castrum Novum.
Da sabato a domenica sera in tutti i quintieri saranno allestiti accampamenti, locande e taverne ed inoltre duelli, campo medievale, sbandieratori e giochi.
Programma completo e informazioni nel sito ufficiale dell'evento
Per tutto il fine settimana si svolgerà la rievocazione medievale di Castelnuovo Scrivia, che ritorna al suo storico passato di Castrum Novum. In tutti i quintieri saranno allestite locande e taverno, con Guadenasso, Molina, Tavernelle, Zibide e i Cavalieri di Castrumnovum a disposizione dei visitatori. Duelli, campo medievale, sbandieratori e spettacoli dalle 10.30 alle 22 - See more at: http://www.radiogold.it/eventi/c-era-una-volta-castrumnovum-1#sthash.4KTbFeJY.dpuf

mercoledì 18 maggio 2016

"Il Pellegrinaggio Medievale nell'antico Castrum di Macerata"

"Il Pellegrinaggio Medievale nell'antico Castrum di Macerata" è il titolo delle visite guidate gratuite all’interno delle mura della città in occasione della Notte bianca dei musei, sabato 21 maggio 2016, proposto dall’associazione “Guide delle Marche” propone delle visite guidate gratuite notturne a Macerata con l’iniziativa “Il pellegrinaggio medievale nell’antico Castrum di Macerata”. La visita, la cui prenotazione è obbligatoria entro giovedì 19, partirà alle ore 21,30 e alle 21,45 dalla Chiesa dell’Immacolata.
Visita con sorpresa finale per i partecipanti.
In caso di maltempo la visita non avrà luogo.
Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare i numeri 3477439960 e 3471760893 oppure inviare una mail a: info@guidedellemarche.com.

martedì 17 maggio 2016

"Romans Langobardorum" IV Edizione a Romans d'Isonzo (GO)

L’Associazione storica “Invicti Lupi”, in collaborazione con il gruppo di ricerca “I Scussons” e con l'Associazione storica "Hapja Authari", con il patrocinio e il contributo del Comune di Romans d’Isonzo, del Consiglio Regionale FVG, della Provincia di Gorizia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, dell’Ente Turismo FVG, della BCC di Staranzano e Villesse, della UISP, della Società Filologica Friulana, di Langobardia Maior e di Italia Medievale, è orgogliosa di annunciare la quarta edizione della rievocazione storica “ROMANS LANGOBARDORUM”, che prenderà vita a Romans d’Isonzo nelle giornate di venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 maggio 2016.
Il tema dell'edizione 2016 sarà “Ai Confini del Regno”, e sarà incentrato sulla vita e gli avvenimenti nell’antica fara di Romans e nel Ducato del Friuli: questo per dar risalto al trentesimo anniversario dalla scoperta della grande necropoli longobarda rinvenuta nelle campagne di Romans d’Isonzo nel lontano 1986. La rievocazione continuerà a tenersi nella suggestiva area dei laghetti Fipsas di Romans d'Isonzo sita in Viale Trieste, dove saranno anche allestiti un'area conferenze, un'area ristoro ed un’area didattica per bambini e ragazzi. Romans Langobardorum si presenta ormai come la più grande rievocazione storica longobarda presente sul territorio italiano. Un grande campo storico attorno al lago, conferenze, spettacoli ed esibizioni di combattimento, dimostrazioni di arcieria a cavallo e piedi, attività e laboratori didattici, visite guidate, valorizzazione del parco didattico presso la Necropoli, cucina Longobarda e chiosco fornito di specialità dell’epoca, musica dal vivo e un mercato dell’antico saranno i punti di forza di questo evento.
La rievocazione vedrà la partecipazione di 12 gruppi di rievocazione storica provenienti dall'Italia e dall'estero, con oltre un centinaio di rievocatori storici presenti:
Invicti Lupi, da Romans d’Isonzo (GO);
Avar Age Living History Association, dall'Ungheria;
Bandum Freae, da San Giovanni in Persiceto (BO);
Hapja Authari, da Cividale del Friuli (UD);
Helvargar, da Padova;
Insubria Antiqua, da Arsago Seprio (VA);
L’Arc arcieria sperimentale, da Villar San Costanzo (CN);
Norde Gard, dall'Ungheria;
Numerus Invictorum, dalla Francia;
Numerus Italorum, dalla Liguria;
Septima Milia Anscarica, da Settimo Vittone (BI).
Gli spettacoli di combattimento animeranno l’area per le due intere giornate con spettacoli maggiori sabato 21 alle 16.30 e 18.30, domenica 22 alle 15.00 e alle 16.00.
Nelle giornate della manifestazione, oltre ai rievocatori, sarà dato ampio spazio anche all’approfondimento culturale in un tendone all'aperto allestito nella medesima area, con 3 interessanti conferenze che faranno luce su altrettanti aspetti della storia del popolo longobardo.
I temi degli incontri toccheranno aspetti diversi della della vita del popolo longobardo, dalla lingua alla cucina, dall'architettura agli eventi bellici. I relatori saranno il dott. Nicola Bergamo “Il Ducato del Friuli, tra Bisanzio e Pavia”, il dott. Leonardo Sernagiotto “Vicini scomodi? Longobardi, Slavi e Avari nel Friuli altomedievale (VI-VIII secolo)” e la dott.sa Annalisa Giovannini, il dott. Michele Calligaris e il gruppo di ricerca I Scussons “1986-2016: storia della necropoli di Romans”.
Sabato 21 alle ore 16.00 il pubblico potrà assistere alla riproposizione del rito del Matrimonio Longobardo, con le ritualità e gestualità di un popolo passato dai culti tribali al credo cristiano.
Domenica 22 alle ore 10.00 il pubblico potrà assistere ad un'interessante visita guidata all'interno dei vari campi storici, nel corso della quale diversi gruppi di rievocatori illustreranno vari aspetti della vita del tempo. Sempre nella giornata di domenica 22 alle ore 10.30 si terrà un laboratorio didattico e di gioco “Alla ricerca dei reperti longobardi” per bambini e ragazzi itinerante per i campi storici.
Un'ulteriore novità di questa terza edizione sarà rappresentata dagli spettacoli di arcieria a cavallo grazie al gruppo storico ungherese “Avar Age Living History Association” all’interno di alcuni degli spettacoli di combattimento in programma.
Infine spazio anche alla musica con due concerti a cura dei gruppi Animal House e Porci Comodi che si terranno sabato 21 dalle ore 21.45.
Sabato 21 alle 21.00 il pubblico potrà assistere anche ad un rito funebre tipico di quel popolo che conquistò la penisola durante l’Alto Medioevo.
Questa manifestazione vuole sommarsi alle altre attività tese a valorizzare il parco didattico- archeologico realizzato dal Comune di Romans d’Isonzo nei pressi della Necropoli Longobarda riportata alla luce nel territorio comunale nel 1986. Proprio all’interno del parco didattico verrà svolto nella mattinata di sabato 21 un laboratorio di scavo con le scuole a cura del dott. Cristiano Brandolini.
Il Friuli ha ereditato dai Longobardi non solo tracce importanti a livello archeologico ed artistico, ma anche in quello culturale e linguistico. “ROMANS LANGOBARDORUM” vuole dar vita a un’atmosfera dal sapore antico che per qualche ora “rapirà” il visitatore dalla quotidianità del XXI secolo. L’intento sarà quello di fargli apprezzare un pezzo di passato troppo spesso preda dell’indifferenza. Conoscere ciò che avvenne a casa propria in tempi remoti, oltre ad arricchirci, può offrirci soluzioni uniche ai problemi odierni. Intendiamo sensibilizzare il pubblico a porre l’attenzione sulla cultura anche in relazione alle scelte poco lungimiranti di un settore statale, ma anche privato, che vi investono poco o nulla.
È con emozione che Vi invitiamo a Romans d’Isonzo a questa nuova iniziativa. Per maggiori informazioni potete visitare il nostro sito: www.invictilupi.org !