venerdì 5 febbraio 2016

Carnavale Medievale a Montorgiali (GR)

Streghe al rogo, viandanti, scalpellini, fabbri e maniscalchi, guardiane di oche, frati e inquisitori. A Montorgiali (GR) il carnevale non è una festa solo per le mascherine, ma l’occasione di fare un tuffo nel medioevo.
Domenica 7 febbraio 2016, nella frazione che fa parte del comune di Scansano il carnevale ci porta nel medioevo. La festa, che si svolge già da qualche anno e che è organizzata dalla Proloco, prevede una sfilata in costumi d’epoca intrattenimento con giocolieri e mangiafuoco, animazione per ragazzi, costumi in affitto, cartomante e poi stand gastronomico sempre aperto, dolci di carnevale e una mostra artigianale.

giovedì 4 febbraio 2016

"San Giovanni in Venere, tutela e valorizzazione di un’abbazia benedettina nel panorama storico artistico del Medioevo adriatico"

Il convegno di Studi “San Giovanni in Venere, tutela e valorizzazione di un’abbazia benedettina nel panorama storico artistico del Medioevo adriatico”, si svolgerà a Fossacesia venerdì 5 e sabato 6 febbraio 2016 presso il Teatro Comunale Nino Saraceni. Organizzato dalla Soprintendenza ai Beni Ambientali dell’Abruzzo e dal Comune di Fossacesia, il convegno sarà dedicato alla splendida abbazia benedettina, analizzata non solo per i suoi aspetti storico-artistici, ma anche per la sua valenza paesaggistica. Scopo del convegno sarà proprio quello di porre l’accento sulla rilevanza del monumento visto nel suo contesto, ossia come bene culturale simbolo della Costa dei Trabocchi ed allo stesso tempo punto di partenza per un viaggio all’interno degli splendidi paesaggi che caratterizzano la Maiella.
ll convegno che si aprirà venerdì alle ore 15.00 con la visita guidata all’Abbazia, dopo il saluto delle autorità, sarà articolato in tre sezioni: la prima tratterà lo studio delle tracce di San Giovanni in Venere nelle testimonianze storico, archeologico ed epigrafiche, con interessanti interventi da parte di esponenti della Sovrintendenza Archeologica d’Abruzzo, dell’Università G. D’Annunzio e di Calabria e dell’Archivio della Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri. La seconda sezione, che inizierà sabato alle ore 9.30, avrà come fulcro i temi relativi alla tutela e valorizzazione del complesso monumentale benedettino.
La terza sezione, infine, riguarderà l’aspetto storico artistico del monumento benedettino in epoca medievale, trattato da studiosi dell’Università Sapienza di Roma e della Biblioteca Herteziana di Roma.

martedì 2 febbraio 2016

"Rappresentare il Medioevo", convegno a Assisi

Sabato 6 e domenica 7 febbraio 2016 nella Sala convegni di Santa Caterina del NUN Assisi Relais in piazza Matteotti si tiene il convegno "Rappresentare il Medioevo" organizzato dalla Nobilissima Parte de Sopra con il coordinamento scientifico di Nicolangelo D'Acunto (Università Cattolica di Milano).
Interverrano:
Sabato 6 febbraio 2016, alle ore 15,30
Chiara Frugoni (Università degli studi di Pisa e Roma):
Immagini dal Medioevo.
Tommaso di Carpegna Falconieri (Università degli studi di Urbino “Carlo Bo”):
Medievalismi contemporanei.
Nicolangelo D'Acunto (Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano):
Il Medioevo assisano di Arnaldo Fortini.
Ilaria Taddei (Université Pierre-Mendès-France – Grenoble (Francia): Rievocazioni del medioevo comunale.
Domenica 7 febbraio 2016, alle ore 11,00
A colloquio con Franco Cardini (Università degli studi di Firenze)
Domenica 7 febbraio 2016, alle ore 17,00 al Palazzo del Monte Frumentario in via Vicolo Degli Esposti si svolge il concerto dell'Ensemble Medusa (ingresso € 10,00).
Raccontare la vita di Lucrezia Borgia con la musica del suo tempo, e con la tecnica dei cantori improvvisatori.
Lucrezia dopo una vita travagliata e numerosi amori infelici nel 1502 diviene Duchessa di Ferrara e Ariosto nell' Orlando Furioso la celebrerà come colei che continuerà la stirpe della casata degli Este.
Ensemble Medusa: Patrizia Bovi, canto arpa direzione; Mauro Borgioni, canto; Gabriele Miracle, percussioni, dulcimelo; Crawford Young, liuto, viola da mano; Leah Stuttard, arpa
Testi ottave, Valeria Molini
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lunedì 1 febbraio 2016

Bisanzio, la Persia e l'avvento dell'Islam (Prima parte)

Lunedì 1 febbraio 2016, dalle ore 16, alle 18,00 presso la Libreria Rinascita in Piazza Roma, 7 a Ascoli Piceno, Furio Cappelli propone uno sguardo sulle guerre romano-persiane tra V e VII secolo d. C.
Il relatore si sofferma sul conflitto tra Teodosio II e Bahram V (420) e sulla "guerra dei mondi" tra Eraclio e Cosroe II (614-628) che portò la Persia e Costantinopoli allo sfacelo, alla vigilia delle conquiste islamiche: il filo conduttore è il carattere di "guerra santa" che i due episodi assunsero nell'ottica romano-cristiana.

sabato 30 gennaio 2016

"Cristianesimo in rete" presentazione a Avellino

Corpus dell’Architettura Religiosa Europea Eventi a Avellino
Sabato 30 gennaio 2016 nella Sala Conferenze del Circolo della Stampa di Avellino, LATEM (Laboratori di Archeologia Tardoantica e Medievale) presenta i risultati del lavoro di ricerca sul "Corpus dell'Architettura religiosa Europea - per Avellino e Provincia".
L’Irpinia è una terra custode di grandi tradizioni storiche e di siti archeologici e monumentali di notevole valore. Fra questi ultimi, spicca la densità di edifici cristiani risalenti ai secoli compresi fra il V e il XII che, insieme ai castelli medievali, costituiscono forse il “patrimonio diffuso” di maggiore rilevanza di tutto il territorio provinciale.
La conoscenza di questa eredità di fede, arte e storia oggi compie un decisivo salto in avanti, grazie al suo inserimento all’interno di un’importante risorsa di ricerca attivata a livello europeo.
Si tratta del progetto CARE (Corpus dell’Architettura Religiosa Europea), la piattaforma internet costruita per custodire, in una grande banca-dati, le informazioni e le conoscenze relative a tutte le chiese costruite sul nostro Continente prima dell’anno 1100. A questo progetto partecipano studiosi di molte nazioni, dalla Spagna alla Serbia, dall’Irlanda alla Polonia, che da qualche anno stanno dando vita ad un sistema informativo facilmente accessibile e consultabile, utile alla ricerca scientifica, ma fondamentale anche per chiunque desideri acquisire informazioni sull’arte e l’architettura cristiana dei primi secoli.
Nell’ambito di questo progetto, il Laboratorio di Archeologia Tardoantica e Medievale dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, diretto dal professor Federico Marazzi, è stato incaricato di gestire la raccolta dei dati per tutto il territorio della Campania. Il lavoro è iniziato proprio dal territorio irpino e se ne presentano le prime conclusioni, nel momento in cui i dati acquisiti vengono progressivamente resi disponibili in rete.
Realizzati da due ricercatrici irpine affiliate all’Ateneo napoletano, Consuelo Capolupo e Alessia Frisetti, il censimento dei dati e la loro elaborazione ha rivelato un panorama variegato e affascinante attraverso sette secoli di storia.
La schedatura dei siti, che ha seguito i criteri imposti a livello nazionale ed internazionale a tutte le equipes coinvolte nel progetto, ha portato all’individuazione di 87 edifici religiosi localizzabili nei territori comunali di 37 centri, nello specifico: Altavilla Irpina, Ariano Irpino, Atripalda, Avella, Avellino, Bagnoli Irpino, Calabritto, Calitri, Casalbore, Cassano Irpino, Conza della Campania, Domicella, Forino, Flumeri, Frigento, Lapio, Luogosano, Mercogliano, Mirabella Eclano, Montecalvo Irpino, Monteforte Irpino, Montella, Montemarano, Montemiletto, Montoro, Nusco, Pago del Vallo di Lauro, Prata di Principato Ultra, Pratola Serra, Quindici, Rocca San Felice, Sant’Angelo a Scala, Sant’Angelo dei Lombardi, Serino, Summonte, Taurano, Tufo e Venticano.
Tutti i luoghi di culto, pertanto, rientrano nelle orbite di competenza di sei diverse diocesi e arcidiocesi attuali, e cioè quelle di Ariano Irpino – Lacedonia, Avellino, Benevento, Nola, Salerno – Campagna – Acerno e Sant’Angelo dei Lombardi – Conza – Nusco – Bisaccia.
Degli 87 luoghi di culto analizzati 36 sono ancora esistenti, mentre dei restanti 51 resta menzione solo nelle fonti. Degli edifici ancora conservati, in base alle intitolazioni attuali, 17 possono essere classificati come chiese, 3 sono monasteri, 2 basiliche, 5 edifici cattedrali, 8 chiese rupestri ed uno solo, lo Specus Martyrum di Atripalda, è un sacello ipogeo con funzione martiriale e cimiteriale.
Per il loro stato di conservazione tali edifici, invece, possono essere così divisi: 12 presentano ancora l’assetto medievale, sia totalmente che parzialmente; 8 sono stati ricostruiti in epoca post-medievale nello stesso sito che ospitava il luogo di culto oggetto di analisi; in due casi le strutture altomedievali sono state inglobate in costruzioni più recenti; 5 sono, invece, i luoghi di culto oggi in stato di rudere e per i quali sarebbe necessario ed urgente un intervento di restauro e messa in sicurezza ed 8 sono, infine, quelli messi in luce attraverso campagne di scavo archeologico ed oggi parte di parchi e/o aree archeologiche, in corso di studio o, come nel caso della chiesa di San Giovanni a Pratola Serra, prima oggetto di scavo ed oggi completamente abbandonata.
Terminata la fase di raccolta dei dati, si è proceduto all’inserimento delle informazioni nel modello base della scheda ed alla realizzazione di un apparato fotografico e grafico adeguato. Le piante esistenti sono state adeguate ai dettami europei del CARE, mentre per alcuni edifici è stato necessario realizzarne di nuove, sempre seguendo gli stessi criteri. La banca-dati si collega infine ad un sistema cartografico informatizzato che sarà progressivamente aggiornato, anch’esso fruibile direttamente on-line. 
Allo stato attuale dei lavori sono state completate tutte le 87 schede, sebbene non sia da escludere un loro continuo aggiornamento sulla base di future scoperte e pubblicazioni.


venerdì 29 gennaio 2016

Viaggi di carta alla biblioteca Malatestina di Cesena

Il drammatico dispiegarsi d'imponenti flussi migratori, le manifestazioni sempre più frequenti di uno scontro tra culture che si alimenta di ragioni etniche e religiose, l'affermarsi del nuovo dogma della globalizzazione contribuiscono a creare la percezione largamente condivisa di uno scenario mondiale che appare irrimediabilmente diverso dal passato, non più governabile con gli strumenti tradizionali della politica e dell'economia. La miopia del presente, tutto incentrato a enfatizzare la novità e l'unicità del momento storico attuale, tende a perpetrare l'illusione di una sorta di primogenitura nella sperimentazione di questi fenomeni.
L'obiettivo di questo ciclo d'incontri è quello di recuperare la dimensione storica di una serie di dinamiche sociali, economiche e culturali che è necessario collocare nel lento fluire del tempo, in quella "lunga durata" suggerita da Fernand Braudel come la sola che consente di apprezzare la dialettica tra mutamento e continuità nelle strutture profonde della società e nel rapporto dell'uomo con il proprio ambiente.
Per affrontare bene equipaggiati questo viaggio nel tempo abbiamo coinvolto alcuni studiosi che nel corso della loro attività scientifica hanno privilegiato lo studio della mobilità umana nelle sue varie declinazioni, chiedendo loro di guidarci in una navigazione cronologica e geografica che parte dall'antichità greca e romana per approdare agli albori dell'età contemporanea muovendosi prevalentemente all'interno dello spazio europeo e mediterraneo con qualche sconfinamento nel "nuovo mondo".
Viaggiatori ed esploratori, naviganti e mercanti, stranieri e cittadini, studenti e pellegrini saranno i protagonisti di questo racconto.

Tra i relatori Duccio Balestracci, Alessandro Vanoli, Antonio Brilli per sei appuntamenti imperdibili.
Da venerdì 29 gennaio a giovedì 5 maggio 2016 alla Biblioteca Maltestina di Cesena. Per il programma completo clicca qui !

giovedì 28 gennaio 2016

Trovatori e Trovatrici. Donne da oggetto a soggetto di poesia

Sabato 30 gennaio 2016 alle ore 16,00 al Centro Culturale Paolo Bentivoglio (Via Bellezza, 16 a Milano) Ida Garzonio terrà una conversazione con ascolti di musiche medievali e proiezioni dal titolo: "Trovatori e Trovatrici. Donne da oggetto a soggetto di poesia". L'evento è realizzato in collaborazione con l'Associazione Danze Antiche (ADA).
Segui l'evento su Facebook !

mercoledì 27 gennaio 2016

"Teologia negativa e conoscenza di Dio in Maestro Eckhart"

Giovedì 28 gennaio 2016 alle ore 18,00 alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana in Sala XXIII per i Giovedì Letterari, Vladimir Lossky, "Teologia negativa e conoscenza di Dio in Maestro Eckhart", Milano, La vita Felice.
Presentano i Proff.:  Maria BettettiniLuca Bianchi. Modera:  Armando Torno. Conduce l'incontro il Dottore dell' Ambrosiana Marco Ballarini.
Ingresso libero e gratuito.
Eckhart von Hochheim O.P., meglio conosciuto come Meister Eckhart (in italiano: Maestro Eccardo; Tambach-Dietharz o Hochheim, 1260 – Colonia o Avignone, 1327/1328), è stato un teologo e religioso tedesco. È stato uno dei più importanti teologi, filosofi e mistici renani del Medioevo cristiano, e ha segnato profondamente la storia del pensiero tedesco.