domenica 1 maggio 2016

"Niccolò da Prato e i frati predicatori fra Roma e Avignone" presentazione a Firenze

Mercoledì 4 maggio 2016 alle ore 16.30, presso il Salone Multimediale del Comune di Firenze (Piazza della Stazione n.4/a, primo piano) si svolgerà la presentazione del n. 44 di «Memorie Domenicane» Niccolò da Prato e i frati predicatori fra Roma e Avignone (Edizioni Nerbini, Firenze 2013) a cura di Marina Benedetti e Luciano Cinelli. Ne parleranno Andrea Zorzi (Università degli Studi di Firenze), Agostino Paravicini Bagliani (SISMEL Firenze) e Stefano Brufani (Università degli Studi di Perugia). Saranno presenti i curatori. L’iniziativa, organizzata dalla Biblioteca Domenicana di Santa Maria Novella Jacopo Passavanti e dalla rivista «Memorie Domenicane» - insieme e a nome della Provincia Romana di Santa Caterina da Siena, Ordine dei Frati Predicatori (Domenicani).

sabato 30 aprile 2016

"Civitas Penne, la città medievale", presentazione a Pescara

Attesa per la presentazione in programma sabato 30 aprile 2016 nella sala Tinozzi della Provincia di Pescara, alle ore 16,30, del III e IV volume dell'opera Storia e civiltà di Penne, a cura di Luisa Franchi dell'Orto e incentrati sulla storia della città medievale.
I volumi sono della collana Civitas Penne, un'approfondita ricerca storiografica sulla Penne medievale, corredata da un'ampia e curata documentazione fotografica (Edizioni L'Erma di Bretschneider). Il progetto editoriale è di Lucio Marcotullio, in passato sindaco di Penne; le fotografie di Gino Di Paolo.
L’incontro sarà introdotto da una esibizione musicale a cura del Conservatorio Luisa D’Annunzio, con l’arpista Benedetta De Simone, e sarà moderato dal giornalista Nino Germano.
Introdurrà il Presidente della Provincia Antonio Di Marco. Parteciperanno il direttore del Club dei Borghi più belli d’Italia, Umberto Forte, il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso e il cav. Lucio Marcotullio, già Sindaco di Penne ed ex manager della Brioni.
Nei due volumi si ripercorre la storia di Penne, e dei territori limitrofi, negli anni dall'Alto Medievo al 1400. Una storia narrata attraverso gli interventi di diversi autori, archeologi, storici dell'arte e docenti universitari, che affrontano gli aspetti archeologici, artistici, archivistici e della cultura scritta, legati alla vita di questo importante centro urbano medievale che fu centro di riferimento dell'organizzazione e della cultura ecclesiastica del centro Italia.
Penne fu, nel periodo medievale, un centro importantissimo di riferimento dell’organizzazione e della cultura ecclesiastica del centro Italia. Basti pensare, ad esempio, che nella città vestina esistevano, nella prima metà del Trecento, ben 4 ospedali: San Nicola de’ Ferrari, Santo Spirito (fuori le mura), San Lazzaro, Santa Maria della Misericordia. Quest’ultimo era inserito nella rete delle Misericordie, e comprendeva anche la chiesa, l’ oratorio e la confraternita, come in molti altri centri dell’Italia centrale nel Medioevo.
I due volumi hanno anche il merito di aver permesso di ricostruire l’immagine perduta della città medievale e delle sue mura, per arrivare ad avere una visione sufficientemente chiara della struttura urbana della Civitas Penne in epoca medievale.

giovedì 28 aprile 2016

“Un gioiello nel cuore dell’Umbria: la collegiata di Santa Maria Assunta in Cielo”

Sarà dedicata alla storia della Collegiata di Lugnano (TR) e alle simbologie religiose la conferenza dal titolo “Un gioiello nel cuore dell’Umbria: la collegiata di Santa Maria Assunta in Cielo”, in programma sabato 30 aprile 2016 alle ore 17.00 all’interno della chiesa stessa. Relatrice sarà Sonia Trenta, direttrice del museo civico.
L'evento è organizzato dall'Unitre. La Collegiata, chiamata così, perché in passato gestita collegialmente da 12 canonici, è il segno della storia di Lugnano e dalla sua comunità. Durante il Medioevo il popolo vi si radunava per assumere le decisioni più importanti della vita sociale e comunitaria. Successivamente divenne luogo di religiosità e preghiera, ma anche di grande prestigio architettonico e artistico.
La chiesa è infatti un gioiello di stile romanico del secolo XI o XII ed è citata in ogni buon libro di storia dell'arte. Edificata su di una costruzione del IX secolo, presenta una facciata che consta di un pronao a cinque colonne. La volta, sorretta da costoloni, e' aperta lateralmente e sopra i cinque archi a sesto acuto sono visibili metope raffiguranti i quattro Evangelisti ed alcuni elementi musivi dei fratelli Cosmati. Nella parte piu' alta sono presenti due oculi ed un rosone con disegno a doppia ruota in classico stile Umbro. Sormonta il tutto un rosone piu' piccolo, circondato da sette tazze in porcellana e, all'apice del tetto, un'aquila. L'interno, a tre navate, e' ricco di colonne e capitelli variamente decorati. Il pavimento, in stile alessandrino-cosmatesco, e' a mosaico. La cripta, preceduta da un'origina- "Schola Cantorum" conserva un Crocefisso in alabastro del secolo XVI, a cui vengono attribuiti poteri miracolosi.

mercoledì 27 aprile 2016

"Fiera del Crocifisso Ritrovato" a Salerno

“Vivere nel Medioevo”: questo lo slogan dell’edizione 2016 della Fiera del Crocifisso Ritrovato organizzata dalla Bottega San Lazzaro e in programma nei giorni venerdì 29, sabato 30 aprile e domenica 1 maggio 2016 nel centro storico di Salerno. La manifestazione, ideata da Peppe Natella, ha superato un quarto di secolo facendo registrare ad ogni edizioni numeri da record in termini di presenze. Nel nome del suo ideatore, la kermesse ora continua, con la direzione organizzativa di Chiara Natella.
Anche quest’anno l’evento sarà caratterizzato da un fitto programma ed allestimenti che faranno rivivere le atmosfere, le botteghe, gli spettacoli, le giostre e la vita quotidiana dell’anno mille. Il tutto proponendo un vero e proprio tuffo nel passato tra mercati medievali, rievocazioni storiche, attrazioni, artigianato, degustazioni, mostre, momenti di spettacolo e monumenti aperti.
Tra vicoli, piazze ed edifici della storia di Salerno, la tre giorni riproporrà i commerci e l’artigianato che resero famosa la città con la sua Fiera. Diversi i siti del centro storico interessati, centinaia di artisti di strada, compreso i figuranti e gli interpreti di questo viaggio nel tempo, poi allestimenti storici in abiti d’epoca e la riproposizione di antichi mestieri, e 100 gli stand. E poi, ancora, migliaia di piante, fiori, essenze, ricette. A contribuire a ricreare il clima medievale ci saranno menestrelli, saltimbanchi, giocolieri, trampolieri, mangiafuoco, giullari, cantastorie, artisti di strada, statue viventi. La Fiera del Crocifisso ritrovato è organizzata dalla Bottega S. Lazzaro con il Comune di Salerno e diversi partner istituzionali e privati, tra cui: Camera di Commercio, Ept, Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana e Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo.
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sabato 23 aprile 2016

"Il cibo nel Medioevo e i paesaggi del passato" al Castello di Porciano (AR)

Lunedì 25 aprile 2016 dalle ore 12,00 alle ore 15,00 al Castello di Porciano va in scena "Il cibo nel Medioevo e i paesaggi del passato". E’ questa la combinazione pensata in occasione dell’attività La cucina e il Castello, format del Museo del Castello di Porciano e dell’Ecomuseo del Casentino.
Dopo la visita alla collezione archeologica del castello di Porciano in cui potranno essere ammirate le ceramiche da mensa dei Conti Guidi del 1200, l’evento si sposterà presso uno dei più caratteristici ristoranti di Stia, Filetto, per gustare un menù - degustazione medievale avente come tema la carne realizzato con i prodotti del territorio. Paesaggio e archeologia sono presentati nel più internazionale dei linguaggi: il cibo.
Per info e prenotazioni: 333/3834001; fionz@hotmail.it.