venerdì 24 ottobre 2014

Giornate di Rievocazione Medievale a Melfi (PZ)

Le Giornate di Rievocazione Medievale a Mefli (PZ) cominciano venerdì 24 ottobre 2014 alle 17.30 nella Sala del Trono con una rappresentazione teatrale su Costanza d'Altavilla e Federico II, a cura dei giovanissimi allievi dell'Istituto comprensivo Nitti-Berardi. Si prosegue sabato 25 alle 10, con l'apertura dell'Itinerario nel Tempo su via Normanni.
Oltre 40 rievocatori ricostruiranno nei minimi dettagli le maggiori civiltà medievali pre-federiciane: i Bizantini, i Longobardi e i Normanni. Intermezzi teatrali, grandi pannelli didattici, effetti di luci e suoni, rappresentazioni del processo longobardo, delle tecniche militari, della monetazione antica, degustazioni gastronomiche con stand in costume arricchiranno questo interessante percorso rievocativo, aperto tutta la giornata, sia sabato 25 che domenica 26, fino a tarda sera.
Al castello, invece, spazio all'età federiciana con i tradizionali spettacoli di falconeria, la giostra nel fossato della domenica pomeriggio e il consueto corteo in costume per le vie della città, domenica sera. Sabato pomeriggio si terrà un convegno sulla Scuola Medica nel Medioevo a cura del prof. Enzo Navazio, mentre domenica mattina gli appassionati di filatelia potranno ricevere l'annullo speciale della giornata.
Ulteriore importante novità è uno spettacolo di proiezioni e teatro-danza in piazza Duomo, con quattro repliche sabato e domenica alle 19.15 e alle 20, che racconta la storia di Melfi dalla fondazione bizantina ai concili papali.

giovedì 23 ottobre 2014

"Il Medioevo in Lombardia", conferenza a Salerano sul Lambro (LO)

Venerdì 24 ottobre 2014 alle ore 21,00 presso l'Oratorio di Piazza Maggiore a Salerano sul Lambro (LO) si tiene la conferenza "Il Medioevo in Lombardia" organizzata dal Comitato Ricerche Storiche.
Relatori: Francesca Vaglienti, titolare del corso di Storia Medievale per Scienze dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Milano e Roberto Smacchia, presidente del C.R.S. che parlerà dei nomi antichi di Castiraga e Galgagnano.
Francesca Vaglienti è da tempo impegnata in ricerche sull’esercizio e la dialettica del potere nelle corti tardo-medioevali e studia i fenomeni sociali e politici della Lombardia tra Medioevo e Rinascimento, integrando l’utilizzo delle fonti storiche tradizionali con quelle artistiche e con gli studi di antropologia fisica.
Attualmente si sta dedicando, in stretta collaborazione con Cristina Cattaneo, all’analisi e all’edizione dei Registri dei Morti di Milano (1452-1695), in una ricerca comparativa con i resti umani rinvenuti di recente nel Sepolcreto Grande dell’Ospedale Maggiore (1473-1695).
L'iniziativa ha il patrocinio di Italia Medievale.
Ingresso libero. 

mercoledì 22 ottobre 2014

Matelica nel '400: storia ed arte in un incontro

Secondo incontro culturale del ciclo “550° anniversario di Pio II Piccolomini nelle Marche” sabato 25 ottobre 2014, ore 16.30, nella Sala degli Arazzi del Museo Piersanti di Matelica (MC). Dopo la prima conferenza, dedicata in particolare al papa Pio II, geniale intellettuale, uomo di Chiesa e d’azione, con un passato di mondanità e di autore di opere letterarie profane (è stata illustrata anche la celebre novella erotico-boccaccesca “De duobus amantibus historia”), questa volta l’attenzione è tutta sul territorio marchigiano che il papa attraversò per recarsi ad Ancona a guidare un’impossibile crociata contro i Turchi.
L’occasione di questo anniversario, nelle intenzioni dei promotori, deve servire appunto a parlare di noi, della nostra realtà locale, e a riscoprire la nostra storia e le nostre tradizioni con un lungo ciclo di conferenze dedicate all’arte, alla società, alla vita religiosa, ecc., di quel periodo.

Nell’incontro di sabato sono previste due relazioni: il prof. Luca Barbini parlerà su “La signoria matelicese degli Ottoni nel XV secolo”, la dott.ssa Emanuela Biocco su “La riscoperta dell’antico nella Matelica del Quattrocento”. Sarà l’occasione per approfondire la conoscenza del nostro territorio in un’epoca di grande importanza nella storia nazionale ed europea, segnata dal “tramonto del Medioevo”, delle sue strutture economico-sociali e dei valori religiosi, e dall’inizio della nuova civiltà umanistico-rinascimentale, più terrena e gioiosa. In particolare la Matelica del Quattrocento sotto la signoria degli Ottoni per un verso continua ad essere impegnata in continui scontri con le signorie vicine per il possesso delle zone di confine, per un altro ha una fiorente crescita economica grazie alla lucrosa produzione dei panni lana. Il benessere spinge i ricchi (signori locali, mercanti, chiese e monasteri) alla ricerca del lusso e dell’arte per abbellire abitazioni private e luoghi di culto.

lunedì 20 ottobre 2014

“La chiesa rupestre di San Pietro de Morrone” presentato a Matera

Domenica 26 ottobre 2014 alle ore 18 nella sala convegni di Palazzo Viceconte in via San Potito 7 a Matera sarà presentato il volume “La chiesa rupestre di San Pietro de Morrone” di Angelo Fontana e Raffaele Paolicelli. Scoperta e studio di un luogo di culto medievale nel rione "Civita" di Matera. (Edizioni Giannatelli).
Modera Francesco Foschino.
Interventi di: don Donato Giordano, istituto di teologia ecumenico-patristica della Facoltà Teologica Pugliese di Bari, Rosalinda Romanelli, dottore di ricerca in storia dell’arte medievale, Maria Giuseppina Canosa, archeologa. Saranno presenti gli autori.
La presente pubblicazione costituisce un primo esempio di studio approfondito a livello documentario se si tiene conto del fatto che sono stati impiegati 38 documenti, conservati in diversi fondi archivistici locali e non, di cui 27 risultano essere inediti. Tale preziosa documentazione, trascritta e riportata in appendice, copre un arco temporale di circa cinque secoli e ha permesso di dare un’intitolazione a una chiesa di cui si erano perse le tracce.

sabato 18 ottobre 2014

I luoghi di culto rupestre nella Tuscia medievale

Lunedì 20 ottobre 2014, nell’ambito dell’evento “Mediterranea” – “Incontri del lunedì. Laboratorio Culturale di archeologia, arte e architettura”, si terrà la conferenza della dott.ssa. Beatrice Casocavallo su “I luoghi di culto rupestre nella Tuscia medievale”, alle ore 17, presso l’lx Sala Capitolare degli Agostiniani di San Marco (Barriera San Giusto) a Tarquinia (VT). La Dott.ssa Casocavallo si soffermerà in particolare anche sulle novità emerse recentemente sugli scavi in corso presso l’insediamento rupestre di Santa Restituta alla Civita di Tarquinia.

venerdì 17 ottobre 2014

Corteo Storico degli Orsini a Nola (NA)

La manifestazione Borghi e Castelli in Scena si fermerà a Nola (NA): protagonista della tre giorni nolana sarà il Corteo Storico degli Orsini, sfilate, rievocazioni storiche, una mostra fotografica il mix di arti proposte per intrattenere la città e per andare alla riscoperta dei luoghi caratteristici della cultura nolana.
Si parte venerdì 17 ottobre 2014 alle ore 18:00, con Banditore e corteo al seguito per le strade cittadine; giornata arricchita dal convegno dedicato a "Gli Angioini di Napoli e Nicola Orsini - Optimus Princeps". Si prosegue sabato 18, presso il Parco Archeologico Urbano di via Marliano. Un salto indietro nel tempo per rivivere il mercato medievale, recitato al fine di rendere al meglio le peculiarità della storia, degli usi e dei costumi del tempo. Si torna a sfilare domenica 19, giornata di chiusura in cui sono previste esibizioni musicali oltre alla scacchiera vivente.

giovedì 16 ottobre 2014

"L'innocenza del Tempio" a Morimondo (MI)

Sabato 18 ottobre 2014, dalle ore 15,30,nel settimo centenario del rogo di Jacques de Molay (18 marzo 1314) ultimo gran maestro dell'Ordine dei Templari, il CSA Petrarca propone un'interessante conferenza in un luogo magico, Morimondo nello splendore della sua abbazia, che si ricollega al più celebre ordine religioso cavalleresco.
Introduce l’incontro Lucia Zémiti, scrittrice e medievalista.
Nerio De Carlo illustrerà i rituali, con nuovi contributi, praticati dai monaci cavalieri Templari. Questa relazione è di capitale importanza per comprendere parte delle accuse a loro rivolte e che poi, abilmente manipolate, furono usate per dichiararli eretici.
Roberto Gariboldi si occuperà della figura del cardinale Rinaldo da Concorrezzo, vescovo di Ravenna, che ricevette da papa Clemente V l'incarico di giudicare i Templari italiani. Questo processo si concluse inaspettatamente con l'assoluzione dei cavalieri inquisiti, che vennero giudicati innocenti da tutte le imputazioni infamanti a loro attribuite.
Il terzo intervento di Massimo de Rigo ci accompagnerà a conoscere le varie residenze dell'Ordine del Tempio in Lombardia e dintorni, illustrandoci come i Poveri Cavalieri del Tempio fossero ben radicati in Italia e come il loro operato non fosse giudicato negativamente dalla popolazione locale.
Info: Massimo de Rigo 339 4448574 - derigomassimo@gmail.com.